Martedi 20 02 2018 - Aggiornato alle 16:34

2016-12-23_123024
Dal 27 al 30 dicembre "Malerba", il docufilm di Tony Trupia e Carmelo Sardo al Cine Mezzano

In sala a Porto Empedocle per quattro giorni il documentario che racconta la storia narrata nel libro scritto a quattro mani dal giornalista agrigentino Carmelo Sardo e da Giuseppe Grassonelli

- 23/12/2016

Arriva in Sicilia l'atteso docufilm di Toni Trupia "Ero Malerba" che racconta la storia del detenuto ergastolano Giuseppe Grassonelli. Dopo aver vinto il festival internazionale "Visioni dal mondo" di Milano, aggiudicandosi entrambi i premi - giuria esperti e giuria giovani - ed aver appassionato gli spettatori di Roma, "Ero Malerba" sbarca nelle sale siciliane. Prima tappa il cine Mezzano di Porto Empedocle, scelta non casuale visto che il protagonista è originario di Porto Empedocle e la storia nasce e si sviluppa prevalentemente in questa cittadina a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta.

"Ero Malerba" scritto da Toni Trupia e Carmelo Sardo e prodotto da Interlinea Roma, è ispirato al romanzo "Malerba" (Mondadori editore) scritto a quattro mani dallo stesso giornalista agrigentino Carmelo Sardo e da Giuseppe Grassonelli. E sono proprio loro due i protagonisti principali del docufilm che racconta il viaggio di andata all'inferno e di ritorno nella legalità di Giuseppe Grassonelli, attraverso un recupero straordinario da semianalfabeta fino alla laurea con 110 e lode in lettere moderne, lungo 25 anni di detenzione.

Nel docufilm, oltre a Giuseppe Grassonelli, intervistato in carcere, parlano i familiari di Grassonelli, giornalisti, magistrati, docenti universitari e si cerca di ripercorrere gli anni bui e dolorosi della guerra di mafia che contrappose la Stidda a Cosa nostra. "Ero Malerba" sarà in sala al cine Mezzano di Porto Empedocle dal 27 al 30 dicembre, e la sera del debutto, il 27, alla proiezione saranno presenti il regista Toni Trupia, lo scrittore e giornalista Carmelo Sardo e Angelisa Castronovo, tra i produttori del film. Seguirà un dibattito moderato da Antonio Liotta. Per l'occasione sarà proiettata la testimonianza di una parente di due vittime “innocenti” di quella guerra di mafia.

Nel video sotto, Carmelo Sardo racconta com'è nato il libro dal quale è scaturito il docufilm in programmazione a Porto Empedocle.

 

 

Qui invece il TgCom parla del docufilm mostrando alcuni passi

 

SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

scrivi alla redazione